fbpx

COVID-19 in gravidanza, parto e allattamento: gli ultimi aggiornamenti nazionali e internazionali

  1. Le donne in gravidanza sono più suscettibili alle infezioni o hanno un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di COVID-19?

Non sono riportati dati scientifici sulla suscettibilità delle donne in gravidanza al virus. Tuttavia la gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali, tra cui quella da SARS-CoV-2. Inoltre, le donne in gravidanza, potrebbero mostrare un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di infezioni respiratorie virali.

Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate.

  1. Quali sono gli effetti di COVID-19 durante la gravidanza?

Non sono riportati dati scientifici sugli effetti di COVID-19 durante la gravidanza. In caso di infezione in corso di gravidanza da altri coronavirus correlati [SARS-CoV e MERS-CoV] sono stati osservati casi di aborto spontaneo. La presenza di febbre elevata durante il primo trimestre di gravidanza può aumentare il rischio di difetti congeniti.

  1. Le donne in gravidanza con COVID-19 possono trasmettere il virus al feto o neonato?

Dai dati presenti in letteratura, limitati, non sono stati riportati casi di trasmissione dell’infezione da altri coronavirus (MERS-CoV e SARS-CoV) da madre a figlio. I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo. Inoltre, il SARS- CoV- 2 non è stato rilevato nel liquido amniotico.

  1. E’ possibile partorire in acqua con infezione in atto da SARS-CoV-2?

La raccomandazione è quella di evitare il parto in acqua per le donne con infezione da SARS-CoV-2 a seguito dell’evidenza di  una trasmissione del virus per via fecale.

  1. La donna affetta da SARS-CoV-2 può allattare?

La Società Italiana di Neonatologia sostiene che l’allattamento non è controindicato in caso di infezione materna perchè le  ultime evidenze confermano l’assenza del virus nel colostro e nel latte a distanza di 5, 6 e 7 giorni dal parto. E’ indicato l’uso  della mascherina e le misure d’igiene per la madre; nessuna mascherina, invece, per il neonato/a. L’Associazione dei Neonatologi  Cinesi raccomanda la separazione della madre dal neonato e la sospensione dell’allattamento.

  1. Le donne con complicazioni polmonari da COVID 19 a che esami devono sottoporsi?

La TAC del torace, che è ritenuta un esame essenziale nella valutazione delle pazienti con complicazioni polmonari da COVID 19, deve essere eseguita senza ritardi motivati dal timore di danni fetali.

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.