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Gravidanza extrauterina: cause, sintomi e diagnosi

Mai sentito parlare di gravidanza extrauterina? Si tratta di un fenomeno raro, ma è bene saperne qualcosa in più, per poter essere in grado di affrontare l’eventualità di una gravidanza extrauterina.

Le anomalie di sede della gravidanza sono quelle condizioni patologiche in cui l’impianto dell’embrione non avviene nella cavità uterina, ma in altre sedi che non sono adatte alla gravidanza e che, pertanto, risultano pericolose per la donna tanto da poter essere in qualche caso anche fatali.

Quando l’annidamento avviene al di fuori dell’utero parliamo, appunto, di gravidanza extrauterina, che può essere tubarica, ovarica o addominale; mentre quando l’annidamento avviene nell’utero, ma in una sede impropria, parliamo di gravidanza ectopica, che può essere angolare, cervicale o cornuale.

Esiste, poi, una rara forma di impianto intramurale, che avviene in zone dove il muscolo, detto miometrio, è indebolito da una pregressa miomectomia.

Nella mia esperienza, oltre a queste comuni sedi anomale di impianto della gravidanza, è capitato di diagnosticare una sede di impianto rarissima avvenuta nell’istmocele, che è la cicatrice che talvolta si forma nell’utero dopo un pregresso taglio cesareo.

In letteratura sono menzionate anche gravidanze eccezionali quanto dubbie di impianti infralegamentari o vaginali.

Nei paesi occidentali, la frequenza di gravidanze extrauterine è in aumento ed è stimata tra l’1 ed il 2% delle gravidanze o l’1,6 ed il 2,4% di nati vivi.

Gravidanza extrauterina fattori di rischio

fattori di rischio per una gravidanza extrauterina sono:

  • precedente gravidanza ectopica;
  • precedente chirurgia pelvica o addominale;
  • malattia infiammatoria pelvica (PID);
  • endometriosi;
  • storia di interruzioni di gravidanza ripetute;
  • età materna compresa tra i 35 ed i 44 anni;
  • essersi sottoposti a trattamenti per la sterilità o aver utilizzato farmaci per stimolare l’ovulazione;
  • gravidanza intervenuta dopo aver avuto una legatura delle tube o con la presenza di un IUD in sede;
  • fumo.

Gravidanza extrauterina cause

Le cause delle anomalie di impianto della gravidanza (GEU) sono quelle che ritardano o deviano il trasporto verso l’utero dell’embrione come pure i meccanismi che accelerano lo sviluppo dell’embrione.

Tra i meccanismi che ritardano la discesa verso l’utero dell’embrione, i più importanti sono rappresentati da lesioni della tuba, sia di natura infiammatoria che infettiva: questo può causare aderenze, retrazioni e, più in generale, modificazioni del suo calibro.

È possibile prevenire la gravidanza extrauterina?

Ad oggi, non esiste prevenzione, per cui non resta che la diagnosi precoce e ridurre i comportamenti ritenuti a rischio, quali limitare il numero dei partner (per ridurre il rischio di contrarre infezioni che possono danneggiare le tube) ed eliminare il fumo di sigaretta.

Gravidanza extrauterina sintomi

I sintomi della gravidanza extrauterina, purtroppo, sono sintomi poco caratteristici, insidiosi e talvolta fuorvianti.

Ciò fa sì che gli errori di mancata diagnosi sono ancora inevitabili e restano più frequenti rispetto ad altre patologie ostetriche tanto che, per questa patologia, si parla ancora di una vera e propria sfida clinica.

Il medico, mantenendo un alto grado di vigilanza, deve cercare sempre di escludere, piuttosto che cercare di diagnosticare, una gravidanza extrauterina.

In alcuni casi, addirittura, possono verificarsi segni e sintomi tipici della gravidanza normale, ma i seguenti sintomi possono essere utilizzati per aiutare a riconoscere una potenziale gravidanza ectopica:

  • dolori acuti o lancinanti, che possono essere intermittenti e variare di intensità: il dolore può essere avvertito nella pelvi, diffuso in addome o anche irradiato alla spalla ed al collo, a causa del sangue che si raccoglie sotto il diaframma in corso di rottura di una gravidanza ectopica;
  • sanguinamento vaginale, più abbondante o più lieve del normale;
  • sintomi gastrointestinali;
  • debolezza, vertigini o svenimento.

Può avvenire che la gravidanza proceda indisturbata fino all’ottava o addirittura fino alla nona settimana ma comunque questi sintomi tendono a presentarsi entro il primo trimestre.

Quando la gravidanza extrauterina si complica, i sintomi variano a seconda dell’entità e della rapidità con cui avviene la perdita ematica e si verifica l’emoperitoneo.

In qualche caso, viene avvertito un dolore improvviso, una sorta di colpo di pugnale, localizzato ai quadranti inferiori dell’addome, che ben presto si estende a tutto l’addome e, quando ciò accade, è bene avvertire subito il medico.

Diagnosi 

Una visita può aiutare il medico ad identificare aree di dolore, dolorabilità o, in qualche caso, una massa nella tuba di Falloppio o nell’ovaio.

È importante sottolineare che il medico non può diagnosticare una gravidanza extrauterina con il solo esame clinico: è necessario ricorrere ad esami del sangue e all’ausilio dell’ecografia.

Gravidanza extrauterina e test di gravidanza

Il test del sangue della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) è utile per confermare che si è incinta: infatti, durante la gravidanza, i livelli di questo ormone aumentano, tuttavia la positività a questo test indica solo la presenza di una gravidanza e non la sua localizzazione.

Questo esame del sangue può essere ripetuto a distanza di pochi giorni, fino a quando l’ecografia confermerà o escluderà una gravidanza extrauterina e, in genere, ciò può avvenire nel periodo che va all’incirca da sei a otto settimane dopo il concepimento.

Ecografia 

L’ecografia transvaginale consente al medico di vedere l’esatta posizione della gravidanza.

Per effettuare questo esame viene inserito in vagina un dispositivo a forma di bacchetta e, utilizzando onde sonore indolori, vengono riprodotte su di un monitor le immagini di utero, ovaie e tube di Falloppio.

L’ecografia addominale, in questo caso meno utile, può essere utilizzata per confermare la gravidanza o valutare la presenza di un’emorragia interna.

L’ecografia eseguita per via transvaginale più spesso ci consente di anticipare la diagnosi il che comporta una riduzione delle complicanze gravi e gli esiti che, in qualche caso, risultano letali.

L’anticipo della diagnosi è stato un vero e proprio salto in avanti che ha modificato gli obiettivi e le aspettative, perché, se in passato era preminente salvare la vita della paziente, in questi ultimi anni ha assunto maggiore importanza preservare la fertilità della donna per eventuali future gravidanze.

Trattamento

Il trattamento della gravidanza extrauterina può essere semplicemente di attesa, quando la situazione è stabile, non vi sono segni ecografici di rottura della tuba e vi è anche una progressiva diminuzione delle beta-hCG.

Trattamento medico

In casi selezionati può essere consigliabile una terapia medica a base di Metotrexato, un farmaco che viene somministrato per via intramuscolare e che, nelle fasi iniziali, può risultare risolutivo.

Anche in questo caso le condizioni cliniche della donna devono essere buone e non ci deve essere una lesione della tuba o una raccolta di sangue in addome (emoperitoneo).

La terapia medica va eseguita sotto stretta sorveglianza medica e in ambiente protetto, mai a domicilio.

Trattamento chirurgico

La terapia chirurgica può essere sia laparotomica che laparoscopica e sarà il ginecologo a valutare quale eseguire. L’intervento è necessario quando le condizioni cliniche della donna sono instabili, quando è documentata ecograficamente l’avvenuta rottura della tuba o quando la gravidanza continua ad evolvere rappresentando così un rischio per la vita della donna.

In caso di gravidanza ovarica, spesso, è necessario ricorrere all’intervento ed asportare l’ovaio e la tuba omolaterale.

Quando è presente un’emorragia in atto, il trattamento chirurgico diventa urgente.

Gravidanza extrauterina conseguenze

Nonostante la frequenza della gravidanza extrauterina sia in aumento, fortunatamente la mortalità per questa patologia è in calo ed oggi è di 1 su 1000 o poco più.

Questi eccellenti risultati sono in parte dovuti non solo alla maggiore attenzione che le donne hanno del proprio stato di salute, che le porta a ricorrere ai test di gravidanza quando hanno ritardi del flusso mestruale, ma anche ai continui progressi tecnologici che, con i moderni apparecchi ecografici, ci consentono di ottenere immagini qualitativamente superiori e di poter fare diagnosi più precocemente.

3 Commenti

  1. Francesca 17 Febbraio 2020
  2. Francesca 17 Febbraio 2020
  3. Valentina 28 Marzo 2022

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