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Nutrizione in periodo preconcezionale: come integrare?

Un alleato in più della fertilità: la nutrizione in periodo preconcezionale. È ormai ben nota l’utilità e l’importanza della nutrizione in periodo preconcezionale, che aiuta a migliorare la fertilità nella donna.
Le raccomandazioni delle società scientifiche relative proprio ad una corretta nutrizione in periodo preconcezionale pongono l’accento sull’importanza non solo degli antiossidanti, ma anche di altre sostanze nutritive che risultano necessarie.

Eccone un elenco dettagliato.

Acido folico

È risaputo che l’acido folico abbassa il rischio di difetti del tubo neurale nel feto e la dose consigliata è di 400 microgrammi al giorno.

Alcuni studi hanno mostrato una relazione tra i livelli di acido folico e il successo delle procedure di procreazione medicalmente assistita (PMA).

Inoltre, è stato osservato che l’assunzione di folati riduce il rischio di aborto e di nascita di neonati di basso peso o sottopeso.

Vitamina B12

Vitamina B12

Vitamina B12. Foto: Di Ben Mills – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1009197

Livelli più elevati di Vitamina B12 e folati sono stati associati a tassi di natalità più alti, se assunti prima di procedure di PMA, ed a un rischio ridotto di malformazioni.

Ferro

Il fabbisogno di Ferro aumenta in gravidanza, tanto che nel corso del secondo trimestre si assiste spesso ad una carenza transitoria.

Prima di pianificare una gravidanza, è auspicabile aumentare le riserve marziali, per evitare di soffrire di anemia sideropenica nel corso dei nove mesi.

È stata rilevata un’associazione tra anemia materna e neonato di basso peso alla nascita.

Iodio

Lo Iodio è essenziale per il normale sviluppo del cervello ed uno studio inglese ha evidenziato che bambini nati da madri con carenza di iodio avevano un rischio di aver un QI verbale più basso.

Calcio

Il Calcio si trova principalmente nei prodotti lattiero-caseari, ma anche in alcuni legumi, come i fagioli.

L’integrazione di calcio prima della gravidanza produce effetti benefici anche nel corso della gravidanza stessa, prevenendo la pre-eclampsia e l’ipertensione in gravidanza.

Vitamina D

Recettori per la Vitamina D sono stati trovati nell’ovaio, nel miometrio e nell’endometrio.

In Europa, è facile riscontrare una carenza endemica di Vitamina D e, in molti centri specializzati in tecniche di fecondazione in vitro, cominciano ad essere disponibili dati che dimostrano un incremento del tasso di natalità nelle donne che hanno assunto Vitamina D, prima di sottoporsi a tecniche di fecondazione.

Antiossidanti

L’effetto positivo dell’integrazione con antiossidanti sulla gravidanza è noto da tempo.

Le vitamine A, E e lo zinco hanno un effetto positivo sulla gravidanza, in quanto prevengono lo stress ossidativo e proteggono la donna dall’eclampsia e dall’anemia.

Lo stress ossidativo ha effetti negativi sull’ovocita e sull’embrione e può interferire negativamente sull’impianto; infatti, l’integrazione con antiossidanti ha migliorato il tasso di successo di IVF.

Fonte: Italian Journal of Gynecology & Obstetrics 2018

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