fbpx

Osteoporosi e menopausa: l’importanza della prevenzione

Che rapporto c’è tra osteoporosi e menopausa? Ebbene, in molte donne, osteoporosi e menopausa vanno di pari passo, per cui è necessario agire per prevenire l’osteoporosi in menopausa e ridurre la perdita di tessuto osseo che si verifica con il passare degli anni.

Osteoporosi cos’è

L’osteoporosi è una delle malattie delle ossa, caratterizzata da una riduzione della quantità e da un’alterazione della qualità dell’osso. L’OMS, ossia l’Organizzazione Mondiale della Sanità, definisce l’osteoporosi come una “malattia caratterizzata da ridotta massa ossea e deterioramento microstrutturale del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità ossea e del rischio di fratture”. Si differenzia dall’osteopenia, che è la riduzione della massa dell’osso, per il grado e la velocità con cui si verifica la perdita del tessuto osseo. In menopausa, per il calo di estrogeni, si assiste ad una modificazione del processo di rimodellamento osseo, con uno squilibrio tra riassorbimento e formazione.

La perdita annua di tessuto osseo può arrivare fino al 5% e, nei primi 20 anni dopo la menopausa, la perdita complessiva può raggiungere il 50%. Questo processo comporta la perdita di massa ossea, con rarefazione e scomparsa definitiva delle trabecole ossee, da cui deriva la maggiore frequenza con cui si verificano le fratture spontanee, sia dei corpi vertebrali, che del collo del femore. L’osteoporosi e le fratture correlate aumentano con l’aumentare dell’età, fino a colpire una donna su tre nell’arco della vita. Quasi sempre, questo deterioramento delle ossa si verifica progressivamente e senza sintomi, così che la malattia si manifesti drammaticamente in occasione di una frattura che, molto spesso, deriva da un trauma di lieve entità.

Prevenzione osteoporosi in menopausa

In Italia, è una malattia che interessa 5 milioni di persone e che ogni anno rende disabili 18mila persone, in seguito alla frattura del femore. Questi numeri allarmano e invitano a sensibilizzare medici e pazienti sull’importanza della prevenzione primaria, quando ancora la malattia non è conclamata e può essere prevenuta adottando stili di vita salutari. Il fumo e la sedentarietà sono associati ad una riduzione di tessuto osseo: infatti, statisticamente, le donne fumatrici entrano in menopausa prima e subiscono una più rapida riduzione del tessuto osseo nei primi anni di menopausa.

È stato calcolato che il fumo, da solo, sia responsabile di un aumento il rischio di frattura dell’anca che oscilla tra il 40 e il 50%. Per contro, l’esercizio fisico quotidiano è il miglior aiuto per la salute dell’apparato scheletrico e proprio per questo si consiglia di camminare almeno 30 minuti al giorno. Purtroppo, però, il numero annuale di fratture derivate dall’osteoporosi è destinato ad aumentare, non solo per l’aumentare della vita media della donna, ma anche per la scarsa attenzione che, ancora oggi, viene data a questa patologia e, ancor più, per la scarsa informazione sulla sua prevenzione. Aumentare l’apporto di calcio negli adolescenti, quando l’attività di formazione ossea è massima, aumenta significativamente la densità ossea e la massa scheletrica, riuscendo a proteggere dall’osteoporosi.

La misurazione della densità ossea con la possibilità di valutare la demineralizzazione ossea, ossia la perdita di tessuto osseo, aiuta il medico ad impostare una corretta terapia ed a sensibilizzare il paziente circa i rischi cui va incontro. Esistono diverse metodiche in grado di valutare il benessere delle ossa e alcune utilizzano i raggi X, come la MOC Dexa, mentre altre si avvalgono degli ultrasuoni, come la densitometria ossea. Entrambe le metodiche sono valide ed attendibili per prevenire osteoporosi in menopausa e, all’esito dei risultati delle analisi, il medico può decidere se prescrivere una terapia adeguata.

La prevenzione dell’osteoporosi è importante più della terapia farmacologica e permette di adottare fin da subito una serie di comportamenti che riusciranno a prevenire la malattia, evitando i gravi rischi che questa comporta. Quindi, assumere calcio, adottare uno stile di vita sano facendo attività fisica e abolendo il fumo, sottoporsi ad esami specifici per valutare lo stato delle ossa, sono tutti suggerimenti per prevenire il rischio fratture che possono avere un effetto drammatico sulla salute.

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.