fbpx

Toxoplasmosi: sintomi, terapia e prevenzione

Probabilmente avete sentito parlare di toxoplasmosi, ma sapete di cosa si tratta?
Sono molte le cose che le persone ignorano sulla toxoplasmosi, soprattutto per quanto riguarda la sua provenienza, la relativa sintomatologia e l’importanza della prevenzione. Proprio per questo motivo, ho deciso di parlarne, facendo riferimento a quelle che sono le domande che più frequentemente vengono poste sull’argomento. Partiamo allora dall’inizio.

Toxoplasmosi cos’è?

Quando si parla di toxoplasmosi, si intende un’infezione causata da un parassita, conosciuto col nome di toxoplasma gondii.

Prima di infettare l’uomo, il parassita infetta i gatti.

Il modo più semplice di contrarre quest’infezione non è possedere un gatto, infatti, l’uomo può contrarre l’infezione consumando carni contaminate, crude o poco cotte, o ingerendo le cisti attraverso alimenti (generalmente verdure) contaminati con feci di gatto.

Toxoplasmosi sintomi

A rendere insidioso questo parassita è il fatto che chi contrae l’infezione da toxoplasmosi non presenta alcun sintomo o, tutt’al più, può accusare solo un leggero stato di malessere.

È un’infezione contagiosa?

Fortunatamente, non è possibile trasmettere l’infezione attraverso il contatto fisico o attraverso i rapporti.

Mentre una nota a parte va fatta per quanto riguarda il rapporto tra toxoplasmosi e gravidanza, per cui è bene specificare che il feto può infettarsi, se la madre contrae l’infezione per la prima volta durante la gravidanza.

Come si fa a sapere se si è infetti?

È possibile sapere se si è infetti sottoponendosi ad un semplice prelievo di sangue.

Se si contrale la toxoplasmosi in gravidanza cosa succede?

La donna come già detto non ha alcun sintomo.

Il rischio di contagio per il feto aumenta quando la prima infezione avviene nel corso del terzo trimestre di gravidanza; mentre, se contratta entro il primo trimestre, i danni fetali potranno essere maggiori tanto da essere incompatibili con la vita extrauterina e portare ad aborto.

Toxoplasmosi terapia e prevenzione

Al di fuori della donna in gravidanza, questa, è un’infezione che non prevede alcuna terapia se non nei soggetti immunodepressi.

Sono disponibili farmaci specifici per la donna che contrae per la prima volta l’infezione in gravidanza, così da ridurre il rischio di trasmissione al feto ed i danni che ne possono derivare.

Non esiste un vaccino per proteggersi da questa infezione.

È possibile prevenire l’infezione osservando semplici regole comportamentali durante tutto il periodo della gravidanza.

Pertanto, si consiglia vivamente di prestare attenzione alla propria alimentazione, prediligendo il consumo di carne ben cotta.

È importante lavare accuratamente la frutta e la verdura, anche sotto acqua corrente, come pure lavare le mani dopo aver toccato carne, frutta e verdura crudi.

Un altro consiglio è quello di evitare di portare le mani alla bocca durante la preparazione e la cottura degli alimenti.

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.